"Ho visto mia cugina questa mattina, è molto preoccupata, attende notizie. L'attesa è snervante", sono le parole di un familiare di Fausto Piano, il tecnico di 60 anni sequestrato in Libia assieme ai colleghi Filippo Calcagno, Gino Tullicardo e Salvatore Failla.
"Cerchiamo di essere ottimisti, ma non è una situazione facile", prosegue l'uomo. Questa mattina il Consiglio comunale di Capoterra ha espresso solidarietà nei confronti del concittadino sequestrato e degli altri connazionali. "Oltre ad aver espresso la nostra vicinanza – ha detto il sindaco, Francesco Dessì – abbiamo affrontato la questione in generale. Evidenziando come l'Occidente debba intervenire per mettere pace in quei territori, tra le diverse fazioni. Bisogna trovare accordi nell'area e cercare di portare la pace".
Uncategorized Sardo rapito in Libia, familiari: “Attesa snervante”
Sardo rapito in Libia, familiari: “Attesa snervante”







