Con il blocco dei lavori dell'Aula alla vigilia della pausa estiva a causa della sentenza del Consiglio di Stato, le riforme rischiano di restare al palo.
I tempi, infatti, potrebbero allungarsi se non ci saranno risposte immediate per la sostituzione dei consiglieri decaduti da parte del Consiglio di Stato o dell'Ufficio centrale regionale presso la Corte d'Appello, a seconda della strada che seguirà la Giunta per le elezioni.
In pericolo la riforma degli Enti locali e l'istituzione dell'Agenzia sarda della Entrate, la leggina che stanzia i fondi per le società in house delle Province e i precari della Provincia di Cagliari e la riforma della Regione (legge 1).
Ancora: la legge che finanzia il Trenino Verde e quella che ridisegna i servizi per il lavoro (Csl), la riforma dell'Ente Foreste, già presa in carico dalla commissione competente, e la trasformazione di Sardegna Ricerche da società consortile ad Agenzia, ora in Aula ma bloccata proprio dalla notifica della sentenza dei giudici amministrativi di secondo grado.
Il 28 agosto, inoltre, scadono i commissariamenti delle aziende sanitarie, ospedaliere e miste e per essere prorogati hanno bisogno di un passaggio legislativo in Aula.
Regione Seggi in bilico, coi tempi lunghi riforma in pericolo
Seggi in bilico, coi tempi lunghi riforma in pericolo







