Hanno tentato di incendiare l'auto di una donna di 35 anni, ma sono stati visti e la Polizia li ha rintracciati. Gli agenti del Commissariato di Quartu hanno arrestato Simone Gallina, 23 anni, e denunciato il complice, un 18enne. I due ieri notte alle 2.30 hanno lanciato una bottiglia incendiaria contro l'auto della donna che era parcheggiata in via Fadda a Quartu. Gli investigatori battono due piste: quella dell'atto vandalico o di una ritorsione ancora tutta da chiarire.
La vittima, che aveva già subito un danneggiamento alla stessa vettura, è subito corsa fuori per spegnere l'incendio con alcune secchiate d'acqua e ha visto allontanarsi due persone in sella a uno scooter. Mentre si prodigava per domare le fiamme, i due sono tornati in via Fadda e la donna ha svuotato su di loro uno dei secchi d'acqua. Scoperti, sono quindi fuggiti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Quartu, coordinati dal dirigente Fabrizio Selis, che raccolta la testimonianza della vittima e degli altri residenti si sono messi alla ricerca degli incendiari. Simone Gallina è stato rintracciato nella sua abitazione a Quartu. I poliziotti hanno rinvenuto lo scooter compatibile con quello visto allontanarsi da via Fadda, un casco da cui proveniva un forte odore di benzina e i vestiti bagnati dalla secchiata d'acqua. Il giovane ha cercato di giustificarsi, ma è stato arrestato.
Questa mattina alle 8.30 i poliziotti hanno poi rintracciato anche il complice, denunciandolo. Fondamentali in questo caso si sono rivelate le segnalazioni ricevute dai residenti, proprio per questa ragione la Polizia sollecita i cittadini a telefonare al 113 quando notano personaggi sospetti. Oggi Gallina si è presentato in Tribunale per il processo per direttissima. L'avvocato ha chiesto i termini a difesa e il 23enne è stato rimesso in libertà e in attesa del processo avrà l'obbligo di dimora nel Comune di Quartu.







