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Una faccia a faccia ad Arcore per sbloccare la trattativa, poi tutti in Sardegna per definire gli ultimi dettagli. Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol hanno impresso un'accelerazione alla stesura del preaccordo vincolante per la cessione del 48% del Milan al thailandese: non è escluso che la firma arrivi già domani, ma è più probabile che il momento giusto sia l'inizio della prossima settimana, poi bisognerà aspettare dopo l'estate per il definitivo closing. Intanto i due futuri soci hanno vissuto le ultime ore a stretto contatto.

Dopo il faccia a faccia di ieri sera nella residenza brianzola del presidente rossonero, in mattinata sono volati in Costa Smeralda. Appianate alcune criticità di carattere tecnico emerse nelle combattute riunioni dei giorni scorsi, nei saloni di Villa Certosa i consulenti di Bee (fra cui l'advisor Gerardo Segat, l'avvocato Stefano Grilli e la mediatrice Licia Ronzulli) e i manager di Fininvest hanno proseguito nella negoziazione per mettere nero su bianco tutti gli aspetti dell'affare da quasi mezzo miliardo di euro, fra cui entità e cause delle penali, modalità e scadenze del pagamento, senza dimenticare la quotazione in Borsa e la futura governance del club. Salvo cambi di programma, in serata Taechaubol e il suo entourage dovrebbero tornare a Milano, così come i manager di Fininvest, mentre è previsto che Berlusconi resti in Sardegna.

Se non ci saranno clamorosi colpi di scena, al massimo mercoledì il thailandese sottoscriverà l'accordo vincolante assieme all'ad di Fininvest, Pasquale Cannatelli, e il tutto dovrebbe essere annunciato da un comunicato stampa, sulla falsa riga di quanto accaduto il 5 giugno scorso dopo l'intesa preliminare. Settimana prossima il Milan attende anche una schiarita sul futuro di Ibrahimovic, e si prepara a tornare alla carica per altri due rinforzi, Witsel e Romagnoli, che farebbero comodo a Mihajlovic per rinforzare centrocampo e difesa.