Degli 80 milioni di euro di investimenti nazionali previsti dal Mibact nel biennio 2015-2016, 3 milioni sono destinati al completamento del museo di Cabras che ospita i Giganti di Mont'e Prama.
Si trovano già al suo interno alcune delle statue di arenaria – altre sono visibili al museo archeologico di Cagliari – restaurate nel centro di Li Punti, a Sassari, dove sono stati assemblate ricostruendo una parte dei 5.000 frammenti ritrovati in 40 anni di scavi. Nel 2014 sono stati riportati alla luce altri due Giganti, mentre nel corso dell'ultima campagna di scavi, quest'estate, sono state scoperte sei tombe inviolate e intorno una interessante serie di frammenti di statua: una mezza testa, diversi pezzi di scudo, una gamba con polpaccio e il gomito di un pugilatore. "E' per me una grande soddisfazione veder premiati mesi di lavoro e di impegno quotidiano con polemiche, più o meno sterili, per trovare la migliore soluzione in grado di valorizzare al meglio i nostri Giganti – dice la sottosegretaria alla Cultura, Francesca Barracciu – Finisce così finalmente la precarietà intorno al destino dei Giganti di pietra – aggiunge – Non solo perché avranno definitivamente una casa adeguata e tutta loro grazie ai 3 milioni di euro che abbiamo stanziato, ma anche perché c'è finalmente il riconoscimento di grande progetto nazionale, l'essere stati cioè individuati come una parte del patrimonio di eccellenza del nostro Paese per i quali è anche indispensabile pensare e attuare un modello di valorizzazione e gestione adeguato".
Il Ministero propone al comune di Cabras e alla Regione la costituzione di una Fondazione senza scopo di lucro, "sul modello virtuoso – spiega la sottosegretaria – di quella del museo Egizio di Torino, che si potrà occupare di gestire e valorizzare al meglio questa grande realtà archeologica del Mediterraneo". I soggetti fondatori saranno il Mibact, il comune di Cabras e la Regione Sardegna, ma il sodalizio sarà aperto anche all'ingresso di altri soggetti pubblici e privati, ad esempio Fondazioni bancarie.
"Il modello dei beni culturali diffuso e valorizzato nei luoghi di origine è vincente anche perché aiuta e sostiene i territori – commenta la deputata del Pd Caterina Pes – c'è un valore artistico imprescindibile nell'apprezzare un'opera d'arte nel suo contesto, ma c'è anche l'aspetto di traino del turismo culturale, importante volano di crescita per la Sardegna".
Cultura Mont’e Prama, dal Mibact 3 milioni per il nuovo museo di Cabras
Mont’e Prama, dal Mibact 3 milioni per il nuovo museo di Cabras






