"Sottoscritto oggi con il Gruppo Meridiana l'accordo per l'uscita del personale che abbia i requisiti di accesso ad una prestazione pensionistica e di quello che accetterà di uscire volontariamente". Lo riferisce la Filt Cgil spiegando che "anche se è un adempimento dell'accordo del 30 aprile sottoscritto con il Ministero del lavoro e del Mise, quello di oggi è un passo importante". Ora, auspica la Filt, "in questi mesi si tratta di verificare che le attese e gli impegni di un partner industriale si concretizzino".
"Ai pensionabili e volontari coinvolti nell'accordo odierno – spiega la Filt – spettano gli ammortizzatori sociali di base e quelli di settore, entro il 30 settembre il personale volontario dovrà dare la propria disponibilità all'uscita e definire entro il 31 ottobre il conseguente atto conciliativo. Le uscite sia per i pensionabili che per il personale volontario dovranno avvenire in ogni caso prima del 30 aprile per Meridiana Maintenence e 27 giugno per meridiana Fly quando scadranno il periodo di 12 mesi di cigs per le due società".
Uilt
"Firmato oggi l'accordo per l'uscita dei volontari e dei pensionabili del Gruppo Meridiana con modalità non traumatiche". Lo riferisce la Uiltrasporti che in una nota spiega: "Un passo importante nel solco dell'accordo firmato con il Ministero del lavoro e il Mise il 30 aprile. Adesso – conclude la nota – ci sono tutte le condizioni per l'arrivo di un nuovo partner industriale e per il rilancio dell'azienda. Tutti si concentrino sul futuro e sulle prospettive di sviluppo".
L'azienda
Meridiana "esprime apprezzamento per la collaborazione ed il senso di responsabilità dimostrati dalle organizzazioni sindacali firmatarie, che hanno condiviso il valore di questo ulteriore obiettivo perseguito con il pieno supporto delle istituzioni nell'interesse dei dipendenti e dell'azienda". Lo afferma la compagnia sarda in una nota sull'accordo raggiunto oggi con i sindacati. L'azienda spiega che sono stati sottoscritti due accordi, uno per Meridiana Fly e l'altro per Meridiana Maintenance, con le organizzazioni sindacali ed associazioni professionali firmatarie dell'accordo quadro, definito lo scorso 30 aprile presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Gli accordi – precisa la nota – riguardano il personale che potrà volontariamente lasciare la propria azienda attraverso la mobilità incentivata e coloro che siano in possesso dei requisiti per l'accesso alla pensione, nell'arco temporale di fruizione degli ammortizzatori sociali ed in coerenza con i vigenti parametri legislativi che disciplinano la mobilità.







