Altri settanta profughi eritrei hanno lasciato la Sardegna questa sera. I migranti, già da ieri, avevano iniziato una sorta di protesta, presentandosi in porto davanti ai cancelli dei traghetti e chiedendo di poter lasciare l'isola e raggiungere altre nazioni europee. Il primo giorno erano partiti in 56, tutti dotati di documenti e in possesso di biglietto della nave.
Ieri in 51 non sono riusciti a partire perché non erano sufficienti i soldi per acquistare i biglietti. Oggi a quei 51 che, intanto hanno recuperato il denaro, se ne sono aggiunti altri 19 arrivando così a quota 70. Davanti ai cancelli del porto ora ne sono rimasti circa ottanta che, come già successo nei giorni scorsi, dormiranno in piazza Matteotti o in altre zone del porto, per poi ritornare davanti ai cancelli domani mattina. Tra loro molti arrivano da altre province dell'isola e non hanno né soldi per comprare i biglietti e né documenti, quindi non possono lasciare la Sardegna come invece vorrebbero fare.







