"Ma quale riduzione! Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu dice di essersi ridotto l'indennità, ma confonde la tabella del Friuli Venezia Giulia con quella che si applica ai capoluoghi di provincia sardi: quando dice di essersi tagliato lo stipendio del 42% è una balla". Così Pierluigi Saiu, consigliere di minoranza, replica al primo cittadino, in una conferenza stampa convocata stamani a Nuoro.
La querelle era nata l'altro ieri con una denuncia pubblica di Saiu che accusava sindaco e giunta di essersi aumentati lo stipendio: quasi 200 euro in più per il primo cittadino rispetto al predecessore Alessandro Bianchi, 150 euro per il vicesindaco e 110 euro per ognuno dei sette assessori. Soddu ieri pomeriggio aveva risposto a Saiu accusandolo di "approccio terroristico alla politica" denunciando anche che "le falsità" dette dal consigliere gli erano costate "minacce via web da parte di anonimi cittadini". Soddu aveva anche spiegato la sua versione dei fatti: "Mi sono ridotto lo stipendio del 42% che al lordo sarebbe dovuto essere di 6315 euro lordi più 315 euro di adeguamento, invece con la riduzione applicata ne prendo 3904 sempre lorde".
"Quella è una tabella che vale solo per il Friuli – risponde Saiu – che ha competenza esclusiva in materia di indennità, la Sardegna non ha questa competenza e deve applicare il decreto ministeriale 119 del 2000, tabella pubblicata anche dall'Anci, secondo la quale il sindaco di Nuoro dovrebbe percepire la cifra lorda di 4131 come indennità base, 300 euro in più di maggiorazione, ma con la riduzione del 10% che impone la corte dei Conti e la cifra torna a 3900 euro. Quindi il sindaco di Nuoro non si è ridotto un bel niente e rispetto al predecessore Bianchi prende quasi 200 euro in più".
Quanto alle minacce, Saiu conclude: "Io mi occupo di politica non di aizzare le folle. Non mi si imputino a me, cose che non hanno senso".







