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Blitz dei carabinieri lo scorso fine settimana nella costa orientale sarda, da Villasimius a Castiadas, da Orosei a Siniscola a Budoni fino a San Teodoro per contrastare il fenomeno della vendita abusiva delle merci. Sanzionati venti ambulanti, quasi tutti extracomunitari, denunciati un senegalese e un serbo, un venditore di noce di cocco e ananas e tre proprietari di camion colmi di roba da vendere in spiaggia al mercato nero. A questi ultimi sono stati sequestrati i mezzi e sono state elevate contravvenzioni per un totale di 100mila euro.

Il controllo nel nuorese è stato effettuato dai carabinieri della Compagnia di Siniscola, guidati dal capitano Andrea Senes, per contrastare la vendita senza le previste autorizzazioni sulle aree demaniali. Nei giorni scorsi i militari della costa nordorientale avevano denunciato il racket dei venditori di cocco e ananas in spiaggia, tutti con curriculum criminali alle spalle. Nell'ultimo fine settimana un altro blitz ha sorpreso altri venditori irregolari negli arenili.

I carabinieri della Stazione di Villasimius e del posto fisso di Costa Rei, nel corso di un servizio lungo le spiagge, hanno  denunciato, un 30enne senegalese che vendeva borse,  foulard, cinture, scarpe e portafogli di note marche nazionali ed internazionali contraffatte. I militari hanno sequestrato circa duecento pezzi. Altri venti oggetti sono stati sequestrati nella spiaggia di Costa Rei a un altro venditore che, alla vista dei carabinieri, ha abbandonato le borse sull’arenile e si è dileguato. Infine i militari della Stazione di Castiadas hanno fermato un 35enne di nazionalità serba che, colpito da un ordine di espulsione del Prefetto di Salerno, è stato sorpreso in vacanza in un campeggio della zona.