Una decina di lavoratori hanno occupato questa mattina la miniera di fluorite di Silius, nel Sulcis, attualmente in liquidazione, in seguito alla comunicazione dell'azienda ai sindacati di voler attivare la cassa integrazione straordinaria per 10 operai sui 62 in organico. Attualmente la protesta è stata sospesa perché l'azienda, con il commissario liquidatore, Aldo Cadau, ha convocato le parti sociali per domani mattina alle 9.
Le sedi interessate dalla cassa integrazione, che verrebbe attivata dal 1 settembre al 31 dicembre, sono quelle di Assemini e della miniera di Genna Tres Montis.
Nella comunicazione ai sindacati l'azienda parla di situazione finanziaria "molto critica" motivando il fatto che non vi siano attività produttive in essere "in grado di generare valori di produzione tali da sostenere gli attuali costi del personale dipendente".
Le attività che devono essere svolte in questo momento, cioè la messa in sicurezza e la manutenzione degli impianti, non necessiterebbero, secondo l'azienda, di tutto il personale in organico.
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Silius, lavoratori in cassa integrazione occupano la miniera







