Un allevatore, Federico Vacca, di 45 anni, originario di Ovodda ma da anni residente a Fordongianus, è scampato ad un agguato che gli è stato teso durante la notte nelle campagne della località termale mentre tornava a casa con la sua auto, una Golf. Il fatto è avvenuto poco prima di mezzanotte in località Pranu 'e Casteddu, sulla provinciale 39. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del Comando provinciale di Oristano, l'auto è stata raggiunta da due colpi di fucile caricati a pallettoni esplosi da distanza ravvicinata.
L'allevatore, rimasto illeso, è riuscito a fuggire ed a chiamare il 112. La prima scarica di pallettoni è stata fermata dal montante anteriore dell'auto mentre la seconda fucilata ha infranto il finestrino.
Conclusi i rilievi sul luogo del fatto, le indagini sul tentato omicidio dell'allevatore di Fordongianus Federico Vacca proseguiranno domani con l'esame della vecchia Volkswagen Golf centrata da due colpi di fucile caricato a pallettoni esplosi da distanza ravvicinata.
L'auto è stata sequestrata e sarà oggetto di un'accurata ispezione che servirà a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. I Carabinieri del Comando provinciale di Oristano sperano anche di ritrovare qualche proiettile, che tornerebbe sicuramente utile nelle indagini considerato anche che sul luogo del fatto non è stato rinvenuto invece alcun bossolo.
I rilievi ripresi stamattina con la luce del sole hanno riguardato in particolare le tracce, di ruote ma anche di scarpe, rimaste sul fondo sterrato della Provinciale 39, che è l'unica strada provinciale ancora non asfaltata. L'unica certezza, a meno di 24 ore dal tentato omicidio, è che chi ha sparato lo ha fatto per uccidere e solo il caso probabilmente ha permesso a Federico Vacca di uscire illeso dall'agguato che gli è stato teso sulla via del ritorno a casa dopo una lunga giornata di lavoro in campagna.







