Al via lunedì alla Cittadella dei Musei di Cagliari la Summer School "Prion and Prion-like Neurodegenerative Disorders", rivolta a giovani ricercatori, assegnisti, borsisti, dottorandi e medici specializzandi che nelle loro attività professionali e di ricerca studiano i meccanismi di insorgenza delle malattie da prioni umane e animali, come la Bse nota anche come "morbo della mucca pazza".
Ai lavori della Scuola partecipa Giuseppe Legname, docente della Sissa di Trieste e allievo di Stanley Prusiner, premio Nobel nel 1972 per la scoperta dei Prioni (fu Prusiner a dare loro il nome di "prioni" con cui chiamiamo oggi questi agenti patogeni). Con lui anche Gianluigi Zanusso, neurologo dell'Università di Verona (organizzatore della Summer School assieme alla professoressa Alessandra Pani, del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Cagliari, che ha recentemente brevettato un test nasale per diagnosticare la malattia di Creutzfeldt-Jakob sporadica, e Maurizio Pocchiari, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'istituto Superiore di Sanità.
Negli ultimi dieci anni le conoscenze della biologia dei prioni e di questi meccanismi hanno superato i propri confini evidenziando processi molecolari comuni ad altre patologie neurodegenerative, tra le quali anche la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson, oggi anche definite disturbi prioni-like.
L'obiettivo della Summer School è fornire in un ambiente informale e interattivo le conoscenze più recenti in ambito clinico e molecolare di queste patologie, discutendo gli approcci innovativi per la terapia e la diagnosi precoce.
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Malattie da prioni, via alla Summer school







