"Con questo sbarco abbiamo raggiunto e superato l'attuale quota assegnata alla Sardegna, in ambito nazionale, per l'ospitalità dei migranti fissata a 2922.
Tutte le strutture si stanno saturando, dovremo fare un nuovo bando". Lo ha detto il prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta, arrivata al molo Rinascita per seguire lo sbarco dei 781 migranti.
Secondo una prima stima 595 sono uomini, 175 donne e 11 sono bambini, ma il numero dei minorenni sembrerebbe essere superiore. "Le etnie arrivate con questa nave sono stanziali – ha evidenziato il prefetto – e dovrebbero rimanere qui".
Al porto oltre alle prime identificazioni e alle visite mediche, sono in corso le operazioni di fotosegnalamento come già avvenuto nel precedente sbarco. "È chiaramente necessario molto più tempo – ha detto ancora il prefetto – sarebbe fondamentale una struttura di sosta. Ora è necessario creare l'hub regionale, sono in corso le interlocuzioni con le istruzioni locali, abbiamo bisogno di un luogo in cui espletare la primissima accoglienza e nelle 24/48 ore foto segnalare i migranti. Il dialogo è iniziato, si tratta adesso di individuare una struttura a Cagliari".







