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"Incontro istituzionale o semplice visita di cortesia fuori sede ad un ministro di passaggio, in vacanza in Sardegna? Se c'è uno straccio di proposta, Pigliaru venga in Consiglio a spiegare in che cosa consiste, con quali risorse e in quali tempi intende realizzarla". Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, chiede chiarimenti riguardo al confronto sul dossier insularità tra il presidente Pigliaru ed il ministro Delrio.
"Il presidente della Regione – sottolinea Cappellacci – diffonde comunicati stampa per non dire nulla perché si parla di interlocuzioni, di rimando a gruppi per ulteriori approfondimenti, di aggiunta di importanti tasselli, di proposte chiare e bene articolate e di esito molto positivo, senza però specificare in che cosa si traduca questa grande abbondanza di vocaboli. Se l'esito è molto positivo, il presidente renda partecipi tutti i sardi di questo grande passo avanti. La Giunta regionale – attacca l'esponente di Fi – ha aspettato un anno e mezzo prima di consegnare al Governo un dossier sulla situazione sarda, a maggio hanno annunciato l'avvenuto recapito con i toni delle grande occasioni ed è grave che al momento l'unico risultato sia una moltitudine di dichiarazioni fumose, senza l'indicazione di una via, di uno spunto, di un'idea percorribile. In questo anno e mezzo, mentre i baroni della Giunta si incipriavano davanti alle telecamere millantando la loro autorevolezza, il Governo non ha fatto altro che sottrarre centinaia di milioni di euro alla nostra isola e l'unico risultato vero è l'accordo fregatura sul patto di stabilità che, non a caso, oggi viene rimesso in discussione dalle altre Regioni, che non vogliono finire come la Sardegna: usata come cavia di un esperimento fallimentare. Sono le stesse delibere della Giunta a smentire i proclami e a certificare la continua sottrazione di risorse da parte di un Governo avaro con la Sardegna e prodigo con altre aree del Paese, per le quali – conclude Cappellacci – i soldi in un modo o nell'altro si trovano sempre, come la Roma Capitale di Marino o la Milano dell'Expo".