Due milioni di euro nel bilancio regionale per coprire i danni delle aziende agricole dopo la tromba d'aria che ha colpito diversi territori del centro sud della Sardegna (Trexenta, Marmilla e Oristanese) lo scorso 4 settembre. E' quanto ha annunciato l'assessore dell'Agricoltura Elisabetta Falchi durante l'incontro di questo pomeriggio nelle campagne tra Guspini e Mogoro, in una delle zone più devastate dalla calamità naturale. Un confronto a tratti teso con gli imprenditori agricoli, alcuni dei quali attendono ancora premi e rimborsi del 2013 e 2014.
Gli aiuti dovranno essere notificati a Bruxelles, ma Argea è già al lavoro per predisporre le verifiche e la conta dei danni: serviranno tra i 10 e i 20 giorni per definire le procedure. Nel frattempo il Comune di Mogoro, uno dei centri più colpiti, stanzierà tra i 90 e i 100 mila euro e dichiarerà lo stato di calamità naturale in attesa che anche la Giunta regionale faccia altrettanto. "Domani decideremo in Giunta comunale – spiega all'ANSA il sindaco Sandro Broccia – ma certo le risorse che può mettere in campo un'amministrazione di un comune di 4.200 abitanti non sono adeguate alla calamità: abbiamo illuminazione pubblica e strade distrutte e diverse famiglie sono state sgomberate, mentre altre hanno visto il tetto delle loro case divelto". E ora si temono nuovi disagi con le piogge annunciate per i prossimi giorni, anche se la Protezione civile ha dato la disponibilità per dei tendoni speciali che "sostituiscano" temporaneamente i solai scoperchiati.
Altro problema riguarda la dispersione di particelle e parti di eternit nelle campagne. "Diverse abitazioni e aziende avevano coperture di questo tipo – sottolinea Broccia – abbiamo già incaricato una società specializzata per studiare la soluzione".
Regione Danni tromba d’aria, Regione stanzia 2 milioni
Danni tromba d’aria, Regione stanzia 2 milioni







