Sette giorni all'Expo per promuovere l'agricoltura sarda e i suoi prodotti. È la missione della Confederazione italiana agricoltori (Cia), dall'11 al 17 settembre a Milano, per la settimana dedicata all'isola: il progetto che l'organizzazione porterà all'Esposizione universale si chiama "Sardegna isola della qualità della vita e della longevità".
"Il nostro obiettivo principale è allargare l'orizzonte – ha detto il presidente regionale di Cia Martino Scanu, stamani nel corso di una conferenza stampa per illustrare le strategie della Confederazione – è valorizzare la nostra realtà agricola".
Le "armi" della Sardegna? Innanzitutto il formaggio, ha spiegato la Cia, con la sua produzione di 500 mila quintali. Poi i carciofi, forti di una produzione di 384 milioni di pezzi.
Altre frecce nell'arco della Sardegna anche vino e olio. Per le produzioni manifatturiere secondo Cia si deve puntare su lana e luffa, una spugna naturale che nasce dalla lavorazione della zucca.
"Vogliamo portare un'immagine forte – ha detto Velio Ortu, direttore della Confederazione – della nostra agricoltura".
Dalle campagne nascono prodotti che attraverso la ricerca e l'innovazione sono in grado di imporsi nel mercato nazionale e internazionale dando vita a materiali frutto della naturalità (materiali agro-ambientali), alternativa ai prodotti di derivazione petrolchimica. "Per noi – ha spiegato l'assessore dell'Agricoltura Elisabetta Falchi durante la conferenza stampa – l'Expo è una vetrina di presentazione: le organizzazioni parteciperanno per mettere in mostra le eccellenze del nostro territorio. L'obiettivo è sempre quello: allargare il mercato".
La Cia presenterà il suo progetto nella sala Mipaf dell'Expo domenica 13 settembre.
Economia Expo, agricoltura sarda in vetrina a Milano: “Le nostre armi? Carciofi e...
Expo, agricoltura sarda in vetrina a Milano: “Le nostre armi? Carciofi e formaggio”







