Il Consiglio comunale di Quartu ha approvato ieri sera le linee programmatiche di mandato per il quinquennio 2015-2020 presentate dal sindaco Stefano Delunas.
Sono stati 16 i consiglieri che hanno votato a favore delle linee programmatiche, mentre 13 hanno espresso voto contrario. È il primo risultato della nuova maggioranza chiamata dal sindaco 'coalizione civica dei responsabili' scaturita di fatto dopo il voto in aula di martedì notte sulla mozione di sfiducia al primo cittadino.
"Si pone – è detto in una nota del Comune – l'obiettivo di amministrare la città con spirito propositivo e di servizio, e che dopo l'approvazione del bilancio tecnico relativo al 2015 si adopererà per l'abbattimento della Tasi". Proprio nel corso della presentazione delle ultime linee programmatiche si era aperta la crisi a Quartu con le dimissioni poi revocate del sindaco Delunas. Ora il primo cittadino è pronto a presentare gli assessori che completeranno la sua Giunta. 

"Lo scenario politico che emerge dal terzo comune della Sardegna ci impone profonde riflessioni sull'assoluto prevalere di strategie lontane dalle reali urgenze che oggi vive la comunità di Quartu", così l'eurodeputato di Forza Italia Salvatore Cicu che interviene sulla situazione quartese dopo l'accordo fra il sindaco Stefano Delunas e componenti dell'opposizione.
"Il rimescolamento di numeri, l'improvviso mutare degli equilibri e delle maggioranze, il continuo capovolgimento delle alleanze, il tradimento di valori che per anni hanno differenziato esponenti politici tradizionalmente lontani fra loro, rivelano una crisi di sistema che è anzitutto politica, dovuta all'implosione dei partiti, al prevalere di singole scelte sull'identità corale di una forza politica. Dobbiamo prendere atto di ciò che è successo – ha rimarcato l'europarlamentare – non possiamo chiudere gli occhi. Occorre riposizionarsi su una cornice di valori che non possono essere cancellati da una crisi strutturale dei partiti. La mia posizione rispetto a quanto accaduto in Consiglio comunale non può che essere un netto e forte distinguo. La scelta del commissario sarebbe stata una via percorribile, ma la vera soluzione non può che essere la naturale distinzione di responsabilità. Ognuno dunque ritorni subito ai suoi posti. Il solo responsabile di questa situazione resta il Pd, artefice di divisioni dalle quali il centrodestra deve prendere le opportune distanze. Diversamente, finiremo per trasmettere incertezza al nostro elettorato, creando diffidenze e scollamenti imperdonabili. Il sostegno a Delunas risulta in questo senso un passaggio inutile e gravoso per la città. Abbiamo un impegno – ha concluso Cicu – che è quello di restituire un messaggio di coerenza e coesione ai cittadini, ripartendo ognuno dalle proprie responsabilità, e ricomponendo quella strada insostituibile verso i valori che realmente ci appartengono".