Due nomi nuovi per la giunta comunale di Quartu. Dopo la nascita di fatto della maggioranza scaturita dal voto sulla mozione di sfiducia al sindaco ora si riempiono altre due poltrone: Urbanistica e Pubblica Istruzione.
Al primo assessorato andrà Maurizio Congiu, di 50 anni, geometra libero professionista. È stato dirigente regionale della Cassa di previdenza geometri e anche consigliere-tesoriere del collegio geometri della provincia di Cagliari. All'Istruzione va Elisabetta Cossu, di 64, ex docente di lettere e preside delle scuole medie Lao Silesu e Rosas, ora in pensione. I due componenti dell'esecutivo sono stati presentati questa mattina dal sindaco Stefano Delunas.
"Un Consiglio comunale drammatico – ha detto il primo cittadino riferendosi all'assemblea civica della svolta di due giorni fa – in cui si è visto il peggior opportunismo. Per vincere questa battaglia che definisco storica bisognava avere lo stomaco foderato, essere cinici come lo erano stati nei miei confronti". Ma ora si va avanti. Il prossimo passaggio sarà l'approvazione del bilancio. "Tre uomini e tre donne – ha sottolineato presentando la sua squadra – nominerò presto altri due assessori: penso che lo farò dopo la festa di Sant'Elena".
Gli altri della Giunta, già precedentemente al fianco di Delunas sono: Anna Rita Fois (Attività produttive), Marina Del Zompo (Servizi sociali), Guido Passino (Ambiente e lavori pubblici), Riccardo Saldì (Risorse umane e affari generali).
"Inizieremo subito a lavorare – ha spiegato Cossu – speriamo di dare presto risposte alla popolazione". L'altra new entry: "Non sono politico – ha precisato Congiu, ricordando anche la sua precedente esperienza al Comune come consulente – Quartu ha un record: 29 piani di risanamento urbanistico. Profonderò in questo incarico tutte le mie energie". Delunas ha risposto ai leader politici che parlavano di inciucio: "Come se l'inciucio, in un paese che al governo mette insieme anche Renzi e Alfano – ha ironizzato Delunas – l'avessero inventato a Quartu". Delunas ha quindi ribadito la sua appartenenza al Pd, senza nascondere alcune critiche: "Bisogna fare qualcosa altrimenti il mio partito va verso il suicidio. Io voglio scongiurare questo suicidio". Ancora accuse: "Sono stati i miei ex compagni di corrente – ha concluso – a spingerci verso questa situazione.
Non mi si dica mai che sono stato io a tradire".
Riformatori in piazza contro la svolta politica a Quartu. Domani alle 18 saranno sotto il palazzo civico in via Eligio Porcu per raccogliere le firme sulla petizione per mandare a casa il sindaco e la sua nuova maggioranza.
"Un accordo di potere intollerabile – dice la coordinatrice cittadina dei Riformatori di Quartu, Elena Secci – hanno preso in giro gli elettori perché il loro unico intento era ed è quello di restare abbarbicati a quattro poltroncine, anziché occuparsi degli interessi della città". Secci invita tutti i quartesi a unirsi alla protesta: "Ora tocca a noi e non ci fermeremo qua. Lo spettacolo indecoroso, che sta andando avanti a Quartu da ormai troppo tempo, deve finire. E siccome questi signorotti resteranno abbarbicati alla loro poltrona, dovranno essere i cittadini a far sentire la loro voce per riuscire a mandarli a casa e tornare al voto subito".







