"Sulla vertenza Alcoa solo silenzio da Europa e governo. Nessuna risposta sul dossier energetico. Gli incontri di oggi a Roma con la commissaria europea per la concorrenza, Margrethe Vestager, annunciati dal governo come risolutori della vertenza Alcoa hanno prodotto solo silenzio. Il commissario competente non ha pronunciato una sola parola sulla vertenza Alcoa dispensando, invece, mille convergenze con il governo su banche e finanza". Lo ha detto il deputato Mauro Pili (Unidos) dopo la conclusione degli incontri del commissario europeo a Roma, "per questa ragione stamane – ha reso noto Pili – ho chiesto che il governo venga immediatamente alla Camera a riferire su questa trattativa con l'Europa.
"Nonostante un modestissimo comunicato stampa annunciasse che sul tavolo degli incontri di oggi con il ministro Guidi ci fosse anche la questione dell'interrompibilità niente è stato comunicato sull'esito di quella verifica. Il ministro dello Sviluppo economico – ha sottolineato Pili – è sembrato molto più propenso a sostenere il 'decreto concorrenza' piuttosto che la risoluzione della vertenza industriale che non riguarda più solo Alcoa ma la stessa Portovesme srl alle prese con la fine delle agevolazioni elettriche che scadranno a fine anno. E' fin troppo evidente che non aver chiuso oggi la partita significa perdere il treno del provvedimento sulla concorrenza che contiene anche il capitolo energetico. Il governo avrebbe potuto collocare in quell'ambito l'eventuale proroga del regime energetico ma l'ulteriore slittamento rischia di far saltare anche il 2015. Il provvedimento sulla concorrenza è all'esame della Camera dalla settimana prossima e dovrebbe concludere l'iter entro settembre.
Sarà difficile convertire qualsiasi altro provvedimento entro la fine dell'anno per la coincidenza coi provvedimenti finanziari".
"Il tempo perso dal governo, quasi tre anni senza proporre un minimo provvedimento e la mancata risposta di oggi della commissaria europea lascia comprendere che, se non ci saranno risposte immediate in grado di emendare il provvedimento – ha aggiunto Pili – si rischia di lasciare Alcoa senza risposte e creare un vuoto normativo per la stessa Glencorde, la società che gestisce la Portovesme srl e candidata a rilevare lo stabilimento di alluminio primario del Sulcis".
Economia Alcoa, Pili: “Visita a vuoto di commissario Ue, pensano solo a banche...
Alcoa, Pili: “Visita a vuoto di commissario Ue, pensano solo a banche e finanza”







