"È tempo di ragionare in modo completamente diverso, puntando a uno sviluppo dai tempi più lunghi ma durevole, ben consapevoli che quando si riconosce il limite come componente essenziale dello sviluppo bisogna mettere in campo molta intelligenza e molte energie". Così il governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, al convegno a Milano "Il potere del limite", organizzato da Novamont.
"Esempio eloquente è il nostro Piano paesaggistico, che garantisce una salvaguardia severa del nostro ambiente. I miopi lo hanno voluto interpretare come limite, ma è uno straordinario strumento di sviluppo nel lungo termine – ha chiarito il presidente sardo – Non ha senso costruire nuove cubature nei nostri spazi di territorio più preziosi mentre ce ne sono moltissime già esistenti da recuperare".
Il governatore ha poi fatto riferimento all'agroalimentare, in cui "il limite in positivo è dato dalla certificazione di qualità, che garantisce sia i consumatori che i produttori.
L'importante, sempre, è che sia ben chiaro il ruolo del pubblico e quello del privato – ha spiegato Pigliaru – Noi dobbiamo creare un ambiente favorevole per chi voglia fare impresa in maniera seria e nello stesso tempo imporre azioni di comando e di controllo, a tutela nostra e di quanti vogliano investire in Sardegna in modo virtuoso".
Regione Pigliaru: “Ppr esempio di green economy”
Pigliaru: “Ppr esempio di green economy”







