per-proteggere-imprenditore-chiedono-5000-euro-arrestati

Due olbiesi sono stati arrestati per truffa aggravata, secondo l'accusa hanno cercato di estorcere ad un imprenditore di Olbia 5.000 euro per proteggerlo da una organizzazione mafiosa che lo avrebbe voluto uccidere.

Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Olbia in collaborazione con i militari del Reparto Territoriale dei carabinieri hanno bloccato G.A., di 46 anni, e C.C., di 60. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti i due, attraverso dei raggiri, hanno convinto un promotore finanziario della città gallurese, di 33 anni, di esser sotto la minaccia di un killer appartenenti ad una organizzazione mafiosa siciliana, assoldato per ucciderli se non avesse estinto un presunto debito.

Il promotore finanziario ha subito denunciato l'accaduto e si è presentato alla consegna del denaro accompagnato dalle forze dell'ordine che hanno sorpreso i due in flagranza, nell'atto di ricevere dalla vittima la somma di denaro in contanti, tutte banconote, però, preventivamente fotocopiate e siglate. Gli arrestati hanno, quindi, trascorso la notte nelle camere di sicurezza del Commissariato per essere successivamente posti ai domiciliari dove si trovano a disposizione dell'autorità giudiziaria.