Il cibo sardo conquista i palati dell'Expo. Si sta chiudendo in bellezza la settimana Expo dell'agricoltura sarda che domani abbasserà il sipario con la giornata del pane. Oggi si è superato ogni record con i visitatori in fila per gustare, odorare, vedere, toccare e sentire la Sardegna.
"Abbiamo portato qui la nostra isola – dice Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna -, uno sforzo immane ripagato dall'entusiasmo e dai feedbak che ci arrivano dalle migliaia di persone che ogni giorno entrano nel nostro padiglione. Stiamo promuovendo al meglio non solo la nostra agricoltura ma l'intera regione". Il format scelto dalla Federazione regionale, le giornate a tema con diversi livelli di promozione del territorio-Sardegna, ha raggiunto diversi target.
"A brillare in particolare sono le produzioni sarde. Lo chef Riccardo Piras esalta i prodotti agroalimentari rigorosamente made in Sardinia. Lo staff che sta lavorando in cucina ha raddoppiato e spesso anche triplicato i turni – racconta Luca Saba, direttore di Coldiretti -. Abbiamo una media di 200 coperti a pasto. Chi vuole trovare posto nel nostro roof garden deve prenotarsi almeno il giorno prima. Mentre le colazioni e le merende, che facciamo esterne, sono letteralmente prese d'assalto". "Stiamo sfruttando al meglio questa importante vetrina – prosegue Cualbu -. Stiamo dando spazio a tutte le nostre produzioni di eccellenza. Ieri è stato il turno della fregola con le cozze niedditas di Arborea e la bottarga di Cabras".







