I colori dell'identità sarda conquistano l'Expo: due ali di folla hanno accompagnato l'esibizione dei 160 figuranti in costume tradizionale che hanno sfilato nel primo pomeriggio, assieme a Mamuthones e Issohadores, lungo il Decumano, viale principale dell'esposizione. Pubblico da record, sotto la pioggia, che ha assistito anche agli altri eventi odierni organizzati dalla Regione in collaborazione con la Federazione delle associazioni degli emigrati sardi in Italia (Fasi). Tenore di Bitti "Mialinu Pira" nello spazio Sardegna preso d'assalto, come nei primi due giorni di apertura, da decine di migliaia di visitatori.
"Le iniziative di stasera rappresentano il carattere dei sardi, la loro tenacia, la voglia di mettersi in gioco in altre realtà del mondo e la capacità di farsi valere con successo in diversi campi – ha detto l'assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura – abbiamo anche voluto raccontare la straordinaria vocazione all'ospitalità che connota da sempre la nostra terra, che molti di noi hanno dovuto lasciare, sempre però con la speranza di riabbracciarla. Un ringraziamento particolare deve andare alla Fasi che così bene ha coordinato tutte le iniziative realizzate dai Circoli dei Sardi all'Expo".
Dopo il ballo in costume davanti all'Albero della vita, è stata la volta della tavola rotonda 'Saperi e sapori in valigia: la cucina sarda nel mondo', svoltasi nel Media center. Prima il saluto dell'assessore Mura, anche in qualità di presidente della Consulta regionale per l'Emigrazione, poi spazio agli interventi della presidente Fasi, Serafina Mascia, del giornalista Franco Siddi, esperto nell'ambito della Consulta, recentemente nominato componente del Consiglio di amministrazione della Rai, e dell'antropologo Bachisio Bandinu. Quindi hanno preso la parola Sergio Mei, ristoratore sardo, e di Giovanni Cocco, Assocamere estero. Ulteriori testimonianze degli chef isolani: Giovanni Pilu (Australia), Ignazio Deias (Spagna) e Roberto Petza, che con il loro lavoro, in Italia e nel mondo, sono diventati degli ambasciatori della cultura culinaria. A tirare le fila dell'appuntamento, Hans-Peter Bröckerhoff, giornalista tedesco esperto di Sardegna che vive tra Francoforte e Cabras, autore del libro Die Küche Sardiniens (La cucina della Sardegna), creatore e redattore del nuovo sito internet www.sardinien-auf-den-tisch.eu (Sardegna in tavola).
"Ancora una volta mostriamo molteplici volti e sfaccettature di una Sardegna identitaria e ancestrale e, allo stesso tempo, innovativa e rivolta a un futuro sostenibile, sotto il profilo ambientale e sociale. La sfilata sul Decumano ha proiettato il volto più bello dell'Isola senza fine, richiamando la curiosità e suscitando l'ammirazione di migliaia di visitatori: un modo efficace e vincente per raccontare la Sardegna più vera e autentica e invitare il mondo a conoscerla più a fondo", ha concluso l'assessore del Turismo, Francesco Morandi.
Domani uno degli eventi più attesi, la giornata delle eccellenze sarde nello sport: i campioni d'Italia di Basket della Dinamo Sassari affronteranno in un'amichevole pre-season una delle squadre greche più forti, l'Aek Atene, in un parquet allestito per l'occasione all'Expo, nell'ambito del Trofeo 'SardegnaExpo2015/







