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"La Giunta fa annunci, spot, spara cifre e poi lascia ai sindaci il compito di districarsi nel ginepraio in cui li ha infilati", così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, ritorna sul tema dell'edilizia scolastica e sulla lettera inviata dal presidente Pigliaru ai primi cittadini della Sardegna.
"Mentre nei comunicati stampa estivi – sottolinea – l'esecutivo parlava di tempi stretti, con primi interventi da compiere tra agosto e settembre, nei fatti si è limitato a mandare una letterina di ferragosto ai sindaci, più o meno ad un mese dall'inizio dell'anno scolastico, nella quale rinviava 'alle prossime settimane' l'adozione degli atti di delega, e affermava di dover risolvere ancora diversi aspetti amministrativi e diverse criticità 'che hanno sospeso la finanziabilità di alcuni interventi'. Oggi, ad anno scolastico iniziato, chiediamo se e come siano state superate le criticità, se siano arrivati gli atti di delega e in quali tempi ritengano di effettuare gli interventi, visto che ora nelle classi è iniziata l'attività didattica".
Secondo Cappellacci "la curiosa missiva non aiuta perché prosegue con un 'Ora è il tuo turno'. 

Tradotto dal 'pigliarese' all'italiano significa che il sindaco è stato fregato: non ha ancora ricevuto la delega, ma gli hanno chiesto di partire e fare tutto entro settembre. Altrimenti sarà additato come responsabile del ritardo al posto di una Giunta che invia letterine per dare l'impressione all'opinione pubblica di aver ultimato un iter che invece è ancora in capo alla Regione".