I pagamenti per il benessere animale saranno estesi al settore dei bovini e dei suini.
Un'azione che "rientra nelle azioni utili per sconfiggere definitivamente la peste suina in Sardegna". Lo ha annunciato l'assessore dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi, presentando alla Commissione consiliare competente il Piano di sviluppo rurale (Prs) 2014-2020 le cui risorse ammontano a poco più di 1,3 milioni di euro.
La spesa del piano è programmata in sei priorità: promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali; potenziamento della redditività delle aziende agricole e la competitività dell'agricoltura (259.010.000 di euro, pari al 19,80%); promozione della filiera alimentare (328.106.560 euro, 25.8%); preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura (491.963.330 euro, 37.6%); incentivare l'uso efficiente delle risorse (57.988.340 euro, 4.43%); inclusione sociale, riduzione delle povertà e sviluppo economico delle zone rurali (161.338.875 euro, 12.33%).
"Il nuovo impegno che ci attende – ha detto Falchi – è ora quello di procedere con la predisposizione dei bandi e accelerare procedure e iter per migliorare l'efficacia e la rapidità della spesa".
A questo proposito l'assessore ha espresso la volontà di procedere con i bandi a sportello per gli investimenti di importo limitato, ipotizzando una soglia massima intorno ai 40.000 euro.
Regione Peste suina, fondi per il benessere animale
Peste suina, fondi per il benessere animale







