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Sfida tra imbattute domani al Sant'Elia. Ma il Cagliari vuole provare a interrompere la striscia positiva del Latina perché vuole assolutamente tentare l'aggancio – psicologicamente importante – alla capolista Livorno.
La squadra di Rastelli, reduce da due vittorie di fila, ora non si vuole più fermare. Ma il mister avverte la squadra. "Il Latina – ha detto nella consueta conferenza stampa della vigilia – è una squadra di prima fascia. Questa sarà la terza partita in una sola settimana, ma abbiamo il vantaggio di avere un organico ampio".
Massima attenzione. "È una squadra ben costruita – ha continuato il tecnico parlando degli avversari – con un'ottima organizzazione di gioco e che può contare su elementi di grande esperienza. Iuliano è riuscito a trarre cose molto positive dai suoi".
Con l'Entella l'allenatore rossoblù aveva sperimentato il turnover. Ma con i laziali sembra intenzionato a tornare alla formazione base. Qualche dubbio in difesa sia per quanto riguarda le fasce, sia per la coppia di centrali. Sulle corsie esterne il solito ballottaggio tra Pisacane e Murru con Balzano che, in caso di scelta dell'ex Avellino, potrebbe essere spostato a sinistra. In mezzo sicuro è solo Salamon: si giocano l'altro posto a disposizione Krajnc e Capuano.
Per il resto a centrocampo ci dovrebbe essere il ritorno in cabina di regia di Di Gennaro. Affiancato a destra da Dessena e a sinistra da Joao Pedro, o Deiola. In avanti Farias alle spalle della coppia Melchiorri-Sau.
"Non possiamo abbassare la tensione – ha avvertito Rastelli- tutti avranno la possibilità di dare il proprio contributo quando arriverà il loro momento. Non dobbiamo guardare la classifica, è ancora presto".