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Euforia contenuta dell'allenatore del Cagliari, Massimo Rastelli, nel commentare un'altra vittoria e, in particolare, il primo posto in classifica. Effetto di luci e ombre evidenziate dalla squadra: "Le note positive – ha esordito il tecnico rossoblu – sono il risultato e la voglia di vincere. Sotto l'aspetto tattico è stata la peggiore partita del campionato. Non abbiamo mai avuto il possesso tattico della partita. Gli avversari ci hanno creato molti problemi, eravamo troppo lunghi in campo. Non sono soddisfatto della prestazione".
Alla domanda sulle lacune palesate dalla difesa e dal centrocampo, Rastelli ha spiegato: "Se tutta la squadra non funziona, è la difesa che paga per prima. Non siamo riusciti a fare filtro a centrocampo. Troppe le prestazioni finora altalenanti in fase di difesa, dobbiamo crescere ancora tanto.
Però mi consola il fatto che nonostante evidenti lacune siamo primi in classifica. Ma non ci dobbiamo far distrarre da questo". Nel dettaglio, l'allenatore del Cagliari ha confermato che "soffriamo le palle alte in area e al limite dell'area di rigore. Nelle partite precedenti abbiamo evidenziato un buon equilibrio generale che oggi non si è visto".
Analizzando le prove dei singoli e rispondendo a precisa domanda sulla sostituzione di Murru ad appena il 55' e con Pisacane che effettuava il riscaldamento fin dalla metà del primo tempo, Rastelli non si è diplomaticamente nascosto e l'ha detta tutta: "Vedovo il ragazzo in difficoltà e da quella parte mi serviva uno forte nell'uno contro uno. Pisacane in questi casi è bravissimo e difficile da superare. Infatti sono soddisfatto della sua prestazione". Poi sull'assenza pesante di Marco Sau ha precisato che "il ragazzo ha avuto ieri un risentimento muscolare e d'accordo con lui abbiamo deciso di non rischiare di mandarlo in campo e poi magari perderlo per diverse partite. Sau è troppo importante per questo Cagliari".
L'allenatore del Latina, Mirko Iuliano, ha accettato la sconfitta con serenità e savoir faire, ma tiene a rimarcare l'ottima prova della sua squadra. "Per come abbiamo giocato – ha affermato il tecnico laziale -, c'è rammarico. La partita si era messa come volevamo noi, sul 2 a 2 abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla. Ma il Cagliari è una grande squadra e ha un allenatore bravissimo. Raccogliamo tanto onore e non punti. Aumenta però in noi la consapevolezza di avere una buona squadra. Venire a Cagliari e giocare con quattro attaccanti e tenendo testa ad avversari fortissimi, non è da poco. I ragazzi hanno dato l'anima in campo".
"Oggi è stata una bella partita – ha aggiunto Iuliano -, son sicuro che vi siete divertiti. Speriamo di essere più fortunati in seguito, non incontreremo sempre avversari forti come il Cagliari. Ce la siamo giocata e abbiamo anche fatto male ai rossoblu. Oggi le due squadre hanno dimostrato che si gioca bene al calcio anche in serie B".