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A due anni dall'alluvione che ha messo in ginocchio la Gallura e in particolare la città di Olbia, si torna a guardare il cielo con apprensione. Così l'allerta meteo, diramata dalla Protezione civile, ha riattivato le procedure di emergenza del Centro operativo comunale è attivo nella sede di Poltu Quadu, dove si monitora, ora per ora, la situazione, nella speranza che non si ripeta quanto avvenuto il 18 novembre 2013. I vigili urbani dal primo pomeriggio, con l'utilizzo di megafoni, hanno avvisato la popolazione sul tipo di allerta, consigliando di stare nei piani alti delle abitazioni, evitando di passeggiare e di sostare vicini a canali. La pioggia per ora non è intensa ma si attende un suo intensificarsi nella notte.
A Olbia, ma anche a Tempio Pausania e La Maddalena, le amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura delle scuole sino a venerdì. Mentre il sindaco Gianni Giovannelli ha disposto anche la chiusura degli uffici comunali e del parco Fausto Noce.
Ad Arzachena è stata disposta la chiusura di alcune strade che nel 2013 si erano allagate: si tratta della circonvallazione all'ingresso del paese, via Pitagora e zona Mulgianu. Infine la Asl ha comunicato il blocco delle attività ambulatoriali non urgenti e ha invitato la popolazione ad evitare le visite ai ricoverati negli ospedali di Olbia, Tempio e La Maddalena.