L'ospedale San Marcellino di Muravera non si tocca: l'appello ora è diventato una interrogazione depositata in Senato, prima firmataria la parlamentare sarda Manuela Serra del Movimento Cinque Stelle.
Nel mirino le scelte politiche che – spiega Serra – hanno portato al "declassamento" della struttura.
"Da presidio ospedaliero di base – sottolinea – a presidio di area disagiata: per i cittadini si traduce in un'importante riduzione dei servizi, tra i quali vi è la probabile se non certa chiusura del Pronto soccorso". Serra dice no: "Questa decisione è gravissima soprattutto se si ha idea di quali siano i tempi di percorrenza da Muravera al pronto soccorso più vicino, che superano i 60 minuti, e che diventano 90 nei mesi estivi a causa del congestionamento del traffico durante il periodo di ferie". Serra ribadisce i disagi: "Il trasferimento negli ospedali più vicini richiede tempi troppo lunghi e crea l'aumento dei rischi per il paziente, è pertanto illogico privare il territorio del Sarrabus Gerrei dei servizi offerti, con estrema professionalità, da una struttura ospedaliera di eccellenza". Ma Serra non è l'unica a opporsi: "I cittadini e gli amministratori locali – riepiloga – il 3 settembre scorso, durante un'assemblea pubblica svoltasi a Muravera, hanno manifestato chiaramente la volontà che la struttura del San Marcellino non venga in alcun modo depotenziata, chiedendo che continui a mantenere i servizi attuali".
Regione 5Stelle: “Il San Marcellino non si tocca”
5Stelle: “Il San Marcellino non si tocca”







