"Mai più condoni edilizi in questo Paese". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, a Olbia per constatare personalmente i danni dell'alluvione di ieri. "Abbiamo visto cosa vuol dire costruire male – ha aggiunto – questa è una responsabilità storica, ma in tante zone d'Italia si è costruito male e non possiamo più permetterlo".
"Per dichiarare lo stato di calamità naturale bisogna fare una accurata stima dei danni". Lo ha precisato questo pomeriggio a Olbia il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. "La Regione procederà in questa fase – ha aggiunto il ministro – e in seguito invierà la ricognizione alla Presidenza del Consiglio per l'eventuale dichiarazione dello stato di emergenza, che deve essere promulgata dal Consiglio dei Ministri. Al momento non si conosce l'entità dei danni".
Sono in arrivo oltre 80 milioni di euro, di cui 16 subito disponibili, per mettere in sicurezza il territorio di Olbia. Lo ha ribadito il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, giunto nella città gallurese all'indomani della nuova alluvione. "Olbia gode di un finanziamento di 81 milioni di euro, 16 immediatamente disponibili, gli altri all'inizio del 2016, che andranno a finanziare i lavori per due vasche di laminazione sul rio San Nicola e altrettante sul rio Siligheddu", ha detto il ministro.
"Nel collegato ambientale c'è un fondo destinato ai Comuni di 12 milioni di euro per l'abbattimento degli immobili abusivi". Così il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti parlando a Olbia all'indomani del passaggio del ciclone in Gallura. "Mi impegno a rifinanziarlo qualora dovesse finire subito", ha assicurato rivolto al governatore della Sardegna e al sindaco.







