La Marcia per il riscatto delle comunità rurali è sbarcata in Sardegna. Saranno tre giorni di incontri e iniziative per chiamare alla mobilitazione contro l'Imu agricola e la crisi delle comunità rurali.
Il Comune di Decimoputzu, in cui fra il 2006 e il 2009 si è sviluppata un'importante mobilitazione contro le vendite all'asta e l'indebitamento delle aziende agricole, sarà il luogo della prima tappa della Marcia del Riscatto delle Comunità Rurali 2015.
La Marcia è stata proposta e organizzata dal Movimento Riscatto (animato da agricoltori, sindaci, associazioni e cittadini) che nei mesi scorsi ha condotto una importante e vasta mobilitazione contro l'Imu agricola e dalla Rete dei Municipi Rurali sorta proprio all'interno di queste mobilitazioni dall'incontro fra i rappresentanti istituzionali dei comuni colpiti da questa tassa, diverse associazioni e movimenti oltre che da numerosi agricoltori e cittadini.
Dopo aver fatto tappa in Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia, la Marcia (che lascerà giovedì la Sardegna) proseguirà per un totale di oltre 7.000 km attraversando tutte le regioni italiane, incontrando sindaci, agricoltori e movimenti delle aree di crisi ma anche esperienze positive di ricerca di modelli sociali e di lavoro della terra utili a sostenere lo sforzo delle comunità rurali di recuperare una condizione degna e di uscire dalla drammatica crisi certificata, ormai, da tutti i rilevamenti statistici.
Focus centrale della Marcia è la mobilitazione contro l'Imu agricola considerata un vero e proprio schiaffo alla dignità dei Comuni, dei cittadini e degli agricoltori.
Economia Riscatto comunità rurali, marcia in Sardegna: “No imu agricola”
Riscatto comunità rurali, marcia in Sardegna: “No imu agricola”







