La versione 7 della continuità territoriale aerea tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia con Roma e Milano, potrebbe prevedere la totale parificazione del livello tariffario tra residenti e non residenti 12 mesi l'anno, l'aumento della capacità, magari attraverso un collegamento ad alta frequenza cadenzata, "che però è molto costoso" ed un'eventuale sanzione per la mancata presentazione all'imbarco (il cosiddetto no show) per limitare la pluralità di prenotazioni che spesso intasa il sistema di prenotazione. Lo ha annunciato l'assessore regionale dei Trasporti Massimo Deiana.
"La settimana prossima ci sarà il tavolo tecnico con il ministero e l'Enac per approcciare le diverse soluzioni per la nuova Ct1 – ha spiegato Deiana in una conferenza stampa – oggi noi spendiamo 44 milioni di euro per la Ct1 ma stiamo chiedendo al Governo almeno altri 50 milioni".
Se poi si ragionerà sul ponte aereo tra lo scalo cagliaritano che garantisce un maggiore volume di traffico o se si adotteranno altri sistemi questo è tutto da studiare. Nel mentre attualmente il sistema è tarato sul coefficiente di riempimento del 65% con criticità che emergono soprattutto in estate quando c'è una forte domanda di posti.
Regione Continuità Roma e Milano, ecco le nuove regole
Continuità Roma e Milano, ecco le nuove regole







