La Sardegna rappresenta la regione con la più alta incidenza in Italia di diabete di tipo 1 e la seconda nel mondo, dopo la Finlandia. "Si tratta di 59 casi ogni 100mila residenti (rilevazioni 2009-2014) nella fascia di età fra i 0 e i 14 anni e circa 120 nuovi casi l'anno con un'età media di esordio pari a 7,5 anni, soprattutto nei maschi", i dati sono stati illustrati da Anna Paola Frongia, diabetologa dell'ospedale Brotzu di Cagliari (Aob) durante la presentazione della tappa sarda della Campagna di educazione 2015, in programma il 9 ottobre nella scuola Satta-Spano del capoluogo.
"Questi valori di incidenza attualmente implicano la presenza in Sardegna di oltre 1.100 bambini affetti da questa patologia – prosegue – dati allarmanti che devono farci riflettere". La campagna di sensibilizzazione viene portata avanti con la distribuzione di un fumetto redatto in collaborazione con la Disney dal titolo "Coco torna a scuola", uno strumento che aiuta i bambini a comprendere ed accettare la propria condizione, ma anche a condividerla con i compagni di scuola.
Nella tappa cagliaritana saranno coinvolti 200 bambini che seguiranno, con il supporto di medici specialisti dell'Aob, un percorso ludico educativo basato sulla lettura e sul commento del fumetto.
Diabete infantile, Sardegna seconda al mondo







