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"Il modo più semplice per sconfiggere Israele: dovete essere tutti uniti in preghiera e dopo dovete fare il jihad". È la frase comparsa su Facebook per cui un uomo di nazionalità pakistana è stato espulso dall'Italia su richiesta del questore di Sassari, Pasquale Errico.
Il provvedimento del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, eseguito dalla Questura di Macerata, arriva a termine degli approfondimenti d'indagine compiuti nell'ambito dell'"Operazione Karvay", che in aprile ha portato all'esecuzione di svariati arresti. La Digos di Sassari ha controllato chi aveva intrattenuto contatti interpersonali con i principali indagati o gravitava nel circuito di Zurkifal Hafiz Muhammad, l'Imam di Bergamo.
Nell'ambito della stessa indagine svolta da Sassari, in gennaio era stato espulso a Milano un altro cittadino pakistano, che su Facebook aveva postato un appello a pregare per i mujaheddin impegnati nei diversi fronti della "guerra santa", l'immagine di un kalashnikov e il video di un predicatore.
Gli approfondimenti in via di conclusione potrebbero portare all'espulsione di altre tre persone.