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Un esposto alla Procura della Repubblica di Cagliari sulla vicenda della privatizzazione Saremar, la compagnia dei collegamenti marittimi con le isole minori. Lo ha presentato oggi il deputato di Unidos, Mauro Pili, secondo cui la procedura "messa in essere dalla Regione attraverso la società Saremar per avviare il concordato preventivo risulta viziata in modo rilevante dalla mancata dichiarazione di elementi imprescindibili e dirimenti".
Per il parlamentare gli effetti sono inevitabili: "L'omissione di tali documenti – ha spiegato questo pomeriggio in una conferenza stampa – favorisce una procedura di privatizzazione e genera sotto molteplici aspetti un danno erariale rilevante per la Regione".
Presente alla illustrazione dell'esposto anche una delegazione di lavoratori Saremar. Pili denuncia anche che non si è tenuto conto dei contenziosi aperti e della convenzione in corso. "Il primo rilevante aspetto di cui la Regione ha omesso la rappresentazione ai giudici civili è la reale situazione finanziaria e contabile della Saremar – spiega – situazione che deve obbligatoriamente tener conto di un obbligo di legge: affidare a Saremar e a nessun altro il contratto di servizio e la sua proroga per dodici anni".
E i lavoratori? "Il legislatore – continua il deputato- ha eventualmente semmai previsto forme di privatizzazione della società ma senza scorporare il personale, il naviglio e la stessa ragione sociale del servizio. In questo quadro è fin troppo evidente che la procedura di concordato pieno liquidatori o omologato deve obbligatoriamente tener conto dell'esistenza di una vera e propria assegnazione di fondi pluriennale a favore della società Saremar".
L'invito del deputato è molto chiaro: "Fermate le procedure".