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La vicenda della Saremar avrà un risvolto giudiziario. Il presidente del Movimento indipendentista Meris, Salvatore 'Doddore' Meloni, ha dato mandato all'avvocato Cristina Puddu del Foro di Oristano per la presentazione in tempi brevissimi un esposto denuncia nei confronti del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e dell'assessore ai Trasporti, Massimo Deiana.
I due esposti, ha annunciato Meloni, saranno presentati entro lunedì 12 ottobre alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania per quanto riguarda le rotte Santa Teresa di Gallura-Bonifacio e Palau-La Maddalena e alla Procura di Cagliari per quanto riguarda le rotte Portoscuso-Carloforte e Calasetta-Carloforte. A Doddore Meloni non piace il fatto che la Regione regali alla Spa Ferrovie dello Stato otto treni superveloci costati 50 milioni di soldi pubblici e proponga invece ai lavoratori della Saremar che vogliono salvare il posto di lavoro di acquistare a caro prezzo (sei milioni e 300 mila euro) la società che li ha licenziati.
"I conti non mi tornano, come mai la Regione può regalare a una società privata otto treni comprati con i soldi dei sardi e non può o non vuole invece fare altrettanto con i 167 lavoratori della Saremar?", si chiede Meloni spiegando di voler interessare la magistratura perché accerti se nell'operato di Pigliaru e Deiana si possono configurare ipotesi di reato a danno dei sardi, ai quali oltretutto, spiega ancora, "non vengono riconosciuti nella stessa misura tutti i diritti garantiti invece ai cittadini residenti nella penisola".