"Un anno intero di lavoro, tra polemiche, smentite, ridimensionamenti per poi vedere la luce della soluzione", così Coldiretti Sardegna ha espresso soddisfazione per la notizia della "riapertura dei termini per riesaminare le istanze delle domande del Psr e della Pac nelle quali sono state riscontrate delle anomalie a causa del refresh".
"Ci chiediamo se fosse necessario fare passare tutto questo tempo con sterili polemiche contro i nostri presunti allarmismi quando invece bisognava porre rimedio agli effetti di una burocrazia assurda – sostiene il presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu -. Ci chiediamo come è possibile fare passare un anno di disperazione ad imprese che si sono viste recapitare lettere di restituzione di denari o di chi, appena finiti i lavori di ripristino dell'azienda per i danni causati dall'alluvione dell'anno scorso si vede completamente trattenuto il contributo europeo per compensare gli effetti del refresh".
"Solo ora si è arrivati ad una soluzione auspicata da noi già dall'inizio di questa vertenza: una soluzione politica in cui l'ente pagatore nazionale Agea gira le competenze a quello regionale Argea, consentendo di riaprire i termini per il riesame della pratiche in anomalia e verificarle con i sopralluoghi nel campo – gli fa eco il direttore regionale della Coldiretti, Luca Saba -. Nel frattempo che aspettiamo che lo traducano in fatti concreti, chiameremo a raccolta tutte le imprese danneggiate per preparare gli atti relativi all'apertura delle istanze di riesame che ci auguriamo possano essere a breve".







