Asl 5 di Oristano in prima linea nell'assistenza ai migranti richiedenti asilo ospitati nelle strutture convenzionate del territorio provinciale. Da aprile ad oggi, sono più di 300 i migranti in attesa di riconoscimento dello status di rifugiati, provenienti da Nigeria, Ghana, Mali, Gambia, Costa d'Avorio, Togo, eritrea e Pakistan, che hanno ricevuto assistenza sanitaria dai medici e dagli infermieri dell'azienda sanitaria.
L'equipe sanitaria che si occupa delle visite raggiungendo i migranti nelle strutture che li ospitano è costituita da medici e infermieri che in questi mesi, spiega una nota della Asl5, si sono trovati ad affrontare un fenomeno sociosanitario del tutto nuovo.
Le patologie riscontrate – come spiega la dottoressa responsabile del servizio Maria Valentina Marras – sono principalmente dermatologiche e respiratorie o legate alla malnutrizione, ma anche al freddo, alla fame e alla disidratazione sofferti durante il viaggio, che spesso provoca anche disagi di natura psicologica e mentale. E c'è anche chi porta ancora i segni delle violenze subite proprio durante il viaggio.
Per il futuro, la Asl 5 sta pensando a organizzare percorsi di formazione sulle malattie emergenti per il proprio personale e attività di educazione sanitaria rivolte principalmente alle donne migranti.







