lingua-sarda-in-programmi-rai-approvato-all-unanimit-and-agrave-emendamento-di-pili

"La lingua sarda deve entrare a pieno titolo nella programmazione e organizzazione della Rai. Per questo motivo le norme devono essere introdotte nel testo di legge di riforma in discussione nei prossimi giorni alla Camera". Lo ha detto il deputato di Unidos, Mauro Pili, dopo l'approvazione all'unanimità da parte della Commissione bicamerale costituzionale per gli Affari regionali dell'emendamento a sua firma che ha introdotto nel parere finale della Commissione il dispositivo con il quale si chiede di introdurre nella legge di riforma una norma che consenta una programmazione e organizzazione della Rai a tutela della lingua sarda.

"E' un atto dovuto in attuazione di norme costituzionali – prosegue Pili – non servono ordini del giorno, serve una disposizione di legge chiara e univoca. Per questa ragione la commissione bicamerale costituzionale per gli affari regionali ha dato via libera approvandolo all'unanimità al mio emendamento che prevede espressamente "introdurre norme che tutelino, nell'ambito della programmazione e dell'organizzazione della Rai, le minoranze linguistiche, con particolare riferimento alla lingua Sarda e a quella Friulana, così come previsto dalla legge 482/99". E' un atto importante proprio perché approvato da una commissione Bicamerale (Camera e Senato) e all'unanimità. Per questo motivo – conclude il parlamentare – ringrazio il Presidente della Commissione Giampiero D'Alia e i colleghi del Friuli Venezia Giulia che hanno sostenuto con me questo provvedimento".