"Il piano di riordino della rete di sportelli del Banco di Sardegna avrà conseguenze negative sui cittadini e soprattutto sui piccoli Comuni", lo sostengono, in una interpellanza rivolta al presidente della Giunta, i consiglieri regionali di Sel, Eugenio Lai e Daniele Cocco. Secondo gli esponenti del centrosinistra "dopo che negli ultimi anni sono state chiuse ben 38 agenzie nelle diverse province, il piano dell'Istituto penalizzerebbe ulteriormente alcune aree particolarmente disagiate del territorio regionale, obbligando i cittadini a nuovi disagi (con costi aggiuntivi) per poter usufruire dei servizi della banca". "In molti piccoli Comuni – proseguono i due consiglieri di Sel – la scomparsa degli sportelli del Banco di Sardegna accentuerebbe la condizione di marginalità e di isolamento di quelle popolazioni, già colpite dal progressivo ridimensionamento di presidi pubblici o di rilevanza pubblica essenziali per la vita della comunità".
Economia Banco di Sardegna taglia gli sportelli: “Penalizzati piccoli centri”
Banco di Sardegna taglia gli sportelli: “Penalizzati piccoli centri”







