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Nuovi e gravi disagi a Sassari e Alghero per la cittadinanza, a causa dell'acqua di nuovo non potabile in diversi quartieri delle due città.
A Sassari, il sindaco Nicola Sanna ha dovuto emettere un'ordinanza per vietare l'uso diretto dell'acqua in mezza città. Secondo il provvedimento, l'acqua non può essere bevuta o usata per preparare gli alimenti nelle località Marchetto, San Giorgio, Villa Gorizia, Sant'Orsola e Caniga e nei quartieri di Luna e Sole, Prunizzedda, Lu Fangazzu, Piandanna e San Pietro, ma anche in tutta l'area urbana compresa tra viale Adua e via Turati, incluse tutte le vie adiacenti.
Al contrario, l'acqua può essere utilizzata per il lavaggio di frutta e verdura e per tutti gli usi igienici, compresa la pulizia personale. L'ordinanza adottata da Sanna arriva a seguito dei controlli compiuti dal Dipartimento di Prevenzione del Servizio Igiene degli alimenti dell'Asl di Sassari sui campionamenti effettuati da Abbanoa. Dagli esami è emerso che l'acqua della condotta non è conforme ai parametri rispetto alla presenza di alluminio, manganese, ferro, ammonio, colore e torbidità.
La restrizione rimarrà in vigore finché i controlli non daranno esito positivo. Il disagio si somma a quello cronicamente affrontato dagli abitanti del centro storico, costretti da mesi in questa situazione, e dai residenti della Pedraia, Biancareddu, Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Porcellana e Baddimanna.
Ad Alghero, invece, il sindaco Mario Bruno ha firmato un'ordinanza con cui vieta l'uso dell'acqua a fini alimentari, ossia per bere o per preparare i cibi, per le zone di Santa Maria La Palma, Sa Segada, Arenosu, Tanca Farrà, Baratz e Monte Pedrosu. L'ordinanza segue di poche ore la comunicazione arrivata dal servizio Igiene degli alimenti dell'Asl di Sassari e relativa alle analisi sui campionamenti di Abbanoa, dai quali è emersa la non conformità ai parametri per le acqua destinate al consumo diretto nella rete di distribuzione della zona indicata dal divieto.
Non ci sono, invece, controindicazioni per l'uso dell'acqua per il lavaggio della frutta e della verdura e per fini igienici. Abbanoa sta eseguendo tutte le procedure e i controlli da sottoporre alla Asl per favorire il rientro dei valori nei parametri fissati.