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Momenti di tensione questo pomeriggio in una struttura di accoglienza per migranti a Iglesias. Tre minorenni egiziani hanno inscenato una protesta, minacciando di ferirsi con dei coltelli, poi uno di loro ha mandato in frantumi una finestra rimanendo ferito.
I tre, secondo quanto si è appreso, hanno protestato con i gestori della struttura dicendo di voler lasciare la Sardegna per tornare in Egitto. I ragazzi hanno afferrato alcuni coltelli, dicendo che si sarebbero feriti se non avessero ottenuto ciò che volevano.
I mediatori sono riusciti a disarmarli e hanno cercato di calmarli, ma uno di loro, in preda alla rabbia ha dato un pugno ad una finestra, mandandola in frantumi.
Sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118 che lo ha trasportato in ospedale con una profonda ferita alla mano. I responsabili della struttura hanno chiesto l'intervento di 112 e 113. 

La polemica
"Cosa deve accadere ancora perché Renzi e Pigliaru comprendano la gravità della situazione?". Lo domanda Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, dopo l'ennesimo episodio di tensione, avvenuto oggi ad Iglesias. "Sbarcare migliaia di persone in un'isola – prosegue l'esponente azzurro – significa rimettere il mare tra loro e la destinazione cui sono diretti, con prevedibili situazioni di esasperazione. E' una scelta e illogica e l'accoglienza, senza razionalità, tradisce il fine umanitario. Se oggi è stato evitato il peggio – sottolinea Cappellacci- è solo grazie a chi ogni giorno è impegnato sul campo, ma è impensabile che continui questo scaricabarile della Giunta e dello Stato sulle spalle dei volontari, delle forze dell'ordine, dei sindaci e delle comunità ospitanti. Pigliaru si svegli, e chieda l'apertura di un confronto urgente con il Governo", conclude l'ex presidente della Regione.