Non escludono alcuna pista le indagini avviate dai carabinieri della Compagnia di Ghilarza e del Comando provinciale di Oristano per fare luce sull'attentato incendiario che nella notte fra venerdì e sabato ha distrutto una pala meccanica del sindaco di Cuglieri, Andrea Loche.
Una scritta lasciata dagli attentatori sulla benna del mezzo (W l'Africa) porta a privilegiare l'ipotesi che l'atto possa essere legato all'attività politica del primo cittadino e in particolare alla posizione dell'amministrazione sulla ospitalità ai migranti. Una struttura privata di Cuglieri da qualche settimana ospita, infatti, un gruppo di rifugiati sbarcato a Cagliari e il fatto ha alimentato in paese qualche polemica.
Non viene trascurata, però, la possibilità che la distruzione del mezzo possa essere collegata a questioni private legate all'attività di imprenditore agricolo del sindaco di Cuglieri il quale, però, sostiene di non aver mai avuto problemi di questo genere in tanti anni di lavoro nelle campagne del paese. L'attentato è stato messo a segno nel podere di un amico, vicino alla strada per Santa Caterina di Pittinurri, dove il mezzo era stato trasferito per un lavoro da eseguire nel fine settimana.







