Tre punti per riconquistare la vetta in coabitazione con il Cesena. L'obiettivo, per una squadra come il Cagliari che ha già vinto tutte le precedenti cinque gare in casa e che vuole tornare in A, non può essere che quello. Ma attenzione al Vicenza, i biancorossi sono molto insidiosi in trasferta: le uniche vittorie, tre, della squadra di Marino sono state ottenute proprio lontano dalle mura amiche. L'allenatore Massimo Rastelli non si è mai nascosto e non lo fa nemmeno alla vigilia dell'ennesima gara delicata della sua gestione.
"Dobbiamo vincere, per noi stessi, al di là del risultato – ha detto nella tradizionale conferenza stampa della vigilia -. Se vogliamo conquistare la promozione, come minimo sarà necessario ottenere 80 punti. Ogni gara per noi è un esame. Al Sant'Elia abbiamo avuto una grande continuità, fuori un po' meno, ma questa squadra sta crescendo, la condizione generale sta migliorando. Questo è il periodo più importante, dobbiamo essere bravi ad incamerare punti e iniziare a scavare un piccolo solco con le altre, anche se sappiamo che non sarà facile".
Ancora una volta il Cagliari dovrà fare a meno dei "titolari" Capuano, Balzano e Sau. Per i primi due il ritorno nel gruppo è questione di giorni, meno certezze invece per l'attaccante. Assente anche Munari. Dovrebbe farcela invece Fossati: il centrocampista potrebbe essere in campo accanto a Di Gennaro (uno dei due ex della gara, l'altro è il portiere vicentino Vigorito) per applicare la formula del doppio regista. Davanti necessità e buoni risultati dovrebbero portare alla conferma di Farias in attacco, forse il modo più efficace per mascherare l'assenza di Sau. Il suo compagno d'attacco sarà Melchiorri, con Giannetti e Cerri in panchina pronti a dare una mano all'occorrenza.







