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Polemiche e problemi anche per il sit-in di stasera a Teulada. L'indipendentista Doddore Meloni spiega di aver inoltrato ieri alla Prefettura una comunicazione di preavviso per la protesta in programma alle 18:30 a Teulada che prevede anche una fiaccolata. Ma di aver ricevuto questa mattina la notifica del divieto di svolgimento della manifestazione. "Preso atto del diniego – avverte Meloni – faccio presente al questore di Cagliari che noi sottoscrittori terremo comunque il sit in programmato. Ci dispiace che di fronte a un diritto codificato nella Costituzione italiana ci vengano lesi oltre che i nostri diritti territoriali anche i diritti di protestare contro un'invasione della nostra terra da parte di eserciti in armi". Non solo: "Faccio presente al questore di Cagliari che siamo noi i legittimi proprietari e detentori politici e legali della Sardegna. Pertanto sono i poteri costituiti dell'Italia che devono essere allontanati dai nostri territori. Noi ci siamo, protestiamo e continueremo a farlo fin quando loro saranno ancora qui".
Intanto per la manifestazione di domani arrivano altre adesioni ed il partito dei Rossomori comunica che saranno presenti i "propri militanti". La segreteria del partito chiede, inoltre, alla Questura di "autorizzare la manifestazione prevista a Teulada" contro l'esercitazione militare Trident Juncture. 

Bandiere, lo striscione di Sardegna Pulita e un concerto di tamburi, prevista anche una fiaccolata. È iniziato così il sit-in di protesta contro poligoni e esercitazioni della Trident Juncture di fronte alla base di Teulada. Protagonista un gruppo di antimilitaristi. È in pratica l'antipasto di ciò che dovrebbe accadere domani con la manifestazione che partirà alle 10:30 da Porto Pino.
Gli attivisti hanno intenzione di restare tutta la notte nelle vicinanze della base per poi unirsi domani mattina all'altro gruppo di manifestanti. Sul posto ci sono anche le forze dell'ordine. La situazione rimane tesa: la manifestazione di domani non è autorizzata – saltato questa mattina un tentativo di accordo – ma a Porto Pino ci saranno comunque tante persone per dire no alle basi e alla esercitazione in corso.