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Ennesima protesta a Cagliari degli operai ex Alcoa. Un gruppo di lavoratori è giunto questa mattina davanti al palazzo della Regione con un unico obiettivo: tenere alta l'attenzione sulla vertenza per favorire l'ingresso di un nuovo proprietario – unica interessata è la multinazionale svizzera Glencore – e riavviare la produzione nello stabilimento di Portovesme.
Prima di arrivare a Cagliari gli operai, tutti in auto provenienti dal Sulcis, hanno fatto tappa al bivio per Decimomannu rallentando il traffico sulla statale 130. Poi il presidio sotto il palazzo della Regione, quindi di nuovo in macchina per raggiungere l'aeroporto di Elmas per un sit-in.
"Non possiamo più aspettare, basta rinvii – spiegano i lavoratori – Oggi il presidente Pigliaru è a Roma e noi da qui gli ricordiamo che ha un problema nel Sulcis ancora irrisolto.
Non vogliamo puntare il dito contro nessuno – chiariscono – ma Governo e Regione ci devono delle risposte.
Dopo due anni in cassa integrazione, gli operai sono in mobilità dallo scorso gennaio. E il regime della superinterrompibilitá, che consente di abbattere i costi dell'energia nel Sulcis,scade il 31 dicembre prossimo.