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Due nuovi casi di intossicazione da funghi a Olbia: è l'undicesima volta che i medici dell'ospedale gallurese sono chiamati ad intervenire in queste ultime settimane.
Questa notte, moglie e marito, di 52 e 58 anni, si sono presentati al Pronto Soccorso con dolori i addominali violenti a causa dell'ingestione di un fungo, l'Omphalotus olearius, raccolto nel giardino di casa. Le loro condizioni di salute sono ora stazionarie, anche se i coniugi resteranno per alcune ore in osservazione.
Per rispondere a questa nuova emergenza la Asl di Olbia ha deciso di potenziare il Servizio Micologico aprendo il terzo ambulatorio del territorio nel comune di Badesi. Sarà attivo da lunedì 9 nei locali al piano terra del poliambulatorio di via Riu Balbaro. Un micologo sarà a disposizione della popolazione per garantire l'attività di prevenzione, controllo e certificazione di commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati all'autoconsumo dei cittadini ma anche di quelli destinati alla vendita o alla somministrazione negli esercizi di ristorazione e gastronomia.
Gli altri due ambulatori sono aperti a Olbia, al piano terra della palazzina all'ingresso del San Giovanni di Dio, e a Tempio Pausania, al piano terra nelle palazzina dell'ex Caserma Fadda.