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A Sassari gli immobili costano sempre meno, le compravendite aumentano ma comprare in città non è più considerato un investimento. Lo dicono i numeri resi noti da Tecnocasa secondo cui nella prima metà del 2015 le quotazioni delle abitazioni sono diminuite dell'1,8% rispetto al semestre precedente. A Sassari sono andate a buon fine 407 compravendite, con un aumento dell'11,8%, l'86,7% degli acquirenti compra l'abitazione principale, solo il 13,3% acquista per investire.
Il 60% degli acquirenti è coniugato, gli altri sono single.
Negli ultimi due anni il calo del valore degli immobili ha raggiunto quota 9,5%. Nel 52,8% dei casi i potenziali acquirenti dichiarano una disponibilità di spesa di 119mila euro. La richiesta più frequente, pari al 39,3%, è per i trilocali, seguiti dai quadrilocali col 25,9% e dai bilocali col 25,6%. Il trilocale è la tipologia di immobile di cui c'è maggiore disponibilità col 36,1%, seguito al 35% dai quadrilocali e al 18,1% dai pentavani.
Nel centro storico si evidenzia un ulteriore calo del numero delle richieste di acquisto, compensato da un aumento della domanda di appartamenti in locazione. Residenziale e centrale l'area dei Cappuccini, con un mercato alimentato soprattutto da persone in cerca dell'abitazione principale. Trilocali e quattro locali sono le tipologie più richieste, piacciono anche le soluzioni da ristrutturare. Lo sviluppo edilizio di Prunizzedda continua grazie alla presenza di numerosi cantieri che si estendono fino alla vallata di Monte Bianchinu: si costruiscono nuove palazzine in residence con appartamenti venduti a circa 1.800 euro al metro quadrato. La zona più richiesta è il quartiere "Luna e Sole" grazie alla qualità medio-alta degli immobili presenti, spesso con giardino condominiale e generalmente realizzati fra gli anni '70 e gli '80. Stabili le quotazioni a Porcellana e Monserrato dove la discesa dei prezzi sembra essersi arrestata.