Tragedia questa mattina nelle campagne di Galtellì: Patrizio Cosseddu, 47 anni, titolare del ristorante "Il Ritrovo", è morto schiacciato sotto il peso della sua auto, di fronte all'ingresso del suo terreno alla periferia del paese, in località Pappadosa.
Il ristoratore – secondo una prima ricostruzione – è sceso per aprire il cancello, ma probabilmente non aveva tirato il freno a mano dell'auto oppure ha ceduto: la macchina a questo punto ha ripreso la corsa nella leggera discesa che segue l'ingresso del podere, uccidendo Cosseddu sul colpo.
A nulla è servito l'intervento dei medici del 118 che hanno potuto solo constatare il decesso dell'uomo. Sul posto sono giunte anche le forze dell'ordine.
Patrizio Cosseddu, 47 anni, titolare del ristorante "Il ristoro" a Galtellì, vittima dell'incidente avvenuto stamattina poco prima di mezzogiorno.
L'uomo ha tentato con tutte le sue forze di bloccare la Fiat Punto, da cui era sceso pochi secondi prima per chiudere il cancello del suo podere in località Pappadosa, ma senza riuscirci: l'auto per cause ancora da accertare, ha preso velocità nella leggera discesa che porta al terreno di Cosseddu e lo ha ucciso. L'allarme è stato dato da un passante ma all'arrivo dei medici del 118 non c'è stato niente da fare: il ristoratore era morto sul colpo.
Alla ricostruzione della dinamica dell'incidente lavora la Polizia stradale di Nuoro guidata dal comandante Guido Coppola.
Le cause più probabili della disgrazia sono due: una distrazione del ristoratore che potrebbe essersi dimenticato di tirare il freno a mano, o un'avaria ai freni. Il magistrato di turno non ha disposto l'autopsia sul corpo dell'uomo e ha autorizzato la restituzione della salma ai familiari.
Dolore a Galtelli dove Cosseddu era molto conosciuto e stimato. Il sindaco Giovanni Santo Porcu lo ha salutato così su Facebook: "Eri sempre pronto ad appoggiare il grande processo di metamorfosi del paese con le varie amministrazioni che si sono succedute. Sei stato pioniere della ristorazione di qualità e dell'albergo diffuso nella nostra comunità, un esempio di serietà e professionalità. Mi piace ricordarti così Patrizio.
Bae in bonora (vai in buon'ora, ndr)".







