Monumenti, musei, paesaggi. Ma anche fattorie didattiche. Sono le mete e le proposte della seconda edizione di "Girotondo in Sardegna", iniziativa di promozione dal 13 al 14 novembre del turismo scolastico. Un progetto rivolto alle scuole dell'isola. "Ma – ha spiegato il commissario straordinario della Camera di commercio di Cagliari Paola Piras – sarebbe interessante portare questa iniziativa anche fuori dalla Sardegna".
Per tre giorni il Padiglione I della Fiera di Cagliari e l'area antistante diventeranno una grande vetrina. In programma convegni, laboratori creativi e di educazione alimentare, mostre di reperti archeologici e altre attività: una sorta di anticipazione di ciò che gli operatori sono in grado di proporre come sistema di turismo scolastico.
"Per il momento ci rivolgiamo al mercato interno – ha spiegato il direttore generale della Fiera Giampiero Uccheddu – ma è chiaro che sarebbe auspicabile che si ribaltassero le abitudini. Con gli studenti del resto d'Italia che arrivano in Sardegna anche lontano dalla stagione estiva".
In vetrina pacchetti con i giochi e le attività di un tempo, come l'intreccio delle palme. Oppure con esperienze di scavo archeologico, immersioni, scoperte dei boschi o arrampicate. "Il turismo scolastico sviluppato all'interno della regione – ha detto il presidente della Fiera Ignazio Schirru – non è solo l'occasione per far conoscere ai giovani le bellezze della propria terra purtroppo a molti sconosciute, ma rappresenta anche per le strutture ricettive dei territori un'occasione per allungare la stagione turistica".
In programma anche laboratori di educazione alimentare di Coldiretti e l'esposizione di bronzetti Nurnet.







